ISTAT, F24, FATTURAZIONE e altro

27 Gen 2020
da Confcommercio Gallarate e Malpensa
Confcommercio Gallarate e Malpensa - Notizie Fiscali

ALIQUOTA ENASARCO 2020

Si comunica l’aliquota per il calcolo ENASARCO delle provvigioni maturate nell’anno 2020: 17,00 su 50% (8,50% ).

VARIAZIONE DELL'INDICE ISTAT

Il 17 gennaio 2020 è stato diffuso dall'Istat il dato relativo alla variazione dei prezzi al consumo (FOI senza tabacchi) del mese di dicembre 2019, pari a +0.4 per cento rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La variazione, ridotta al 75%, è pari a +0.300.

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE MODELLO F24

Si ricorda che il Decreto-legge n. 124/2019 (c.d. “Collegato Fiscale”), ha, tra gli altri interventi, ampliato i casi in cui è obbligatorio avvalersi dei servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate per la presentazione telematica delle deleghe di pagamento F24. Per ulteriori informazioni potete contattare i nostri uffici Ascom Gallarate.

CERTIFICAZIONE UNICA 2020 ANNO D’IMPOSTA 2019 e MODELLO 770/2020: scadenze

Certificazione Unica 2020 anno d’imposta 2019:

ENTRO IL 7 MARZO 2020 trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate

ENTRO IL 31 MARZO 2020 consegna ai percipienti

Il modello 770/2020 anno d’imposta 2019 dovrà essere trasmesso all’Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2020.

ERRATO INVIO DEI CORRISPETTIVI DA RT: POSSIBILE SEGNALARE L’ERRORE

Nell’ambito della memorizzazione / trasmissione telematica dei corrispettivi tramite Registratori Telematici è possibile riscontrare situazioni in cui i dati inviati “automaticamente” dal RT regolarmente in servizio siano errati / anomali.

Al ricorrere di tali situazioni l’Agenzia delle Entrate con una recente FAQ ha chiarito che:

− il contribuente è tenuto ad avvisare tempestivamente il tecnico abilitato del RT affinché vengano modificate le impostazioni che hanno determinato gli errori / anomalie (ad esempio, aliquota IVA errata);

− la liquidazione IVA periodica va effettuata in base ai dati reali e corretti (e non in base ai dati inviati);

− è ora disponibile un’apposita funzione nel portale “Fatture e Corrispettivi” del sito Internet dell’Agenzia attraverso la quale può essere segnalata la “trasmissione anomala” del file inviato dal RT indicandone la motivazione.

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI – PROROGA

Il Governo ha prorogato l’avvio della “lotteria degli scontrini” al 1° luglio 2020 ed ha eliminato le sanzioni (da un minimo di 100 euro ad un massimo di 500 euro) previste a carico degli esercenti.

In caso di rifiuto dell’esercente ad acquisire il “codice lotteria” – necessario al consumatore per poter partecipare alla “lotteria degli scontrini” – non è più prevista una disciplina sanzionatoria, ma la possibilità per il consumatore di segnalare, in una sezione del Portale Lotteria, questa circostanza. Tali segnalazioni saranno poi utilizzate dall’Amministrazione finanziaria per le analisi del rischio di evasione.

AUTO AZIENDALI E FRINGE BENEFIT

Con riferimento ai contratti stipulati dall’1.7.2020, l’art. 1, co. 632-633 della Legge di Bilancio 2020 dispone una stretta del Fisco sui veicoli più inquinanti ai fini delle imposte sui redditi.

Infatti, da tale data, per le auto aziendali concesse in utilizzo promiscuo ai dipendenti e agli amministratori caratterizzate da valori di emissione di anidride carbonica non superiori a 60 grammi per chilometro (g/Km di CO2), il fringe benefit scenderà al 25% dell’importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolato in base alle tabelle nazionali ACI, al netto degli importi eventualmente trattenuti al dipendente a titolo di noleggio del veicolo.

Rimangono invariate le percentuali di deducibilità dei costi sostenuti per i veicoli aziendali.

ESENZIONE CANONE TV: LA RICHIESTA ENTRO IL 31 GENNAIO

Si ricorda che, i cittadini che non sono in possesso di un apparecchio televisivo sono tenuti, entro il 31 gennaio, a comunicarlo all'Agenzia delle Entrate presentando in modalità telematica l'apposito modello di dichiarazione sostitutiva disponibile online.

Inoltre i cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro, possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV.

IMPOSTA DI BOLLO FATTURE ELETTRONICHE

È confermato che, in caso di omesso, insufficiente / tardivo versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche inviate tramite il SdI, l’Agenzia delle Entrate comunica telematicamente al contribuente l’ammontare dell’imposta da versare nonché della sanzione dovuta (30% dell’importo non versato) ridotta a un terzo e degli interessi.

Nel caso in cui, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione, il contribuente non provveda al versamento delle somme, l’Ufficio procede all’iscrizione a ruolo degli importi non versati.

In sede di conversione è previsto che, in luogo dell’attuale scadenza trimestrale, il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche può essere effettuata con cadenza semestrale (16.6 e 16.12 di ciascun anno) nel caso in cui quanto dovuto non superi la soglia annua di € 1.000.

REGIME FORFETARIO

È confermata l’introduzione di una serie di modifiche al regime forfetario che restringono la platea

dei soggetti interessati all’adozione dello stesso dal 2020. In particolare le modifiche riguardano le condizioni di accesso / mantenimento del regime, con la conseguenza che molti soggetti forfetari nel 2019 dovranno “ritornare” dal 2020 al regime ordinario. È nuovamente operante l’esclusione dal regime forfetario per i soggetti che possiedono redditi da lavoro dipendente / assimilati eccedenti € 30.000.

Sono pertanto penalizzati i dipendenti e i pensionati con redditi superiori al predetto limite i quali dal 2020 sono obbligati ad applicare il regime ordinario.

TRACCIABILITA’ DELLE DETRAZIONI

E’ confermato che la detrazione Irpef del 19% relativa agli oneri di cui all’art.15, Tuir e’ riconosciuta a condizione che la spesa sia sostenuta mediante versamento bancario/ postale/ altri sistemi di pagamento tracciabili di cui all’art.23, Lgs n.241/97 (ad esempio carta di debito/ di credito / prepagata).