I crediti d'imposta per le spese energetiche delle imprese

11 Mag 2022
da Gianfranco Ferrario

I crediti d'imposta per le spese energetiche delle imprese

La tematica è di grande attualità, la normativa è però complessa e quindi vi proponiamo questo vadecum con le varie tipologie e casistiche.


Credito d'imposta per imprese "energivore"

Allo scopo di mitigare gli effetti negativi legati all'aumento dei costi di approvvigionamento di energia elettrica, per le imprese cd. "energivore" è concesso un contributo straordinario sotto forma di credito d'impota per l'acquisto della componente energetica nel II trimestre 2022, disciplinato dall'art. 4, D.L. n. 17/2022. Si ricorda che un credito d'imposta analogo è stato previsto anche per il I trimestre 2022 dall'art. 15, D.L. n. 4/2022 (cd. Decreto "Sostegni-ter")

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al credito d'imposta in esame le imprese a forte consumo di energia elettrica ai sensi del Decreto MISE 21 dicembre 2017, che stabilisce che sono da considerarsi "energivore" le imprese che:

· hanno un consumo di elettricità maggiore di 1 GW/h all'anno;

· operano nei settori di cui all'allegato 3 (tessile, carta, vetro, ceramica, siderurgia, componenti elettronici, ecc.) e 5 (agro-alimentare, abbigliamento, farmaceutico, ecc.) delle Linee guida CE oppure, in alternativa, sono ricomprese negli elenchi delle imprese energivore previsti per il 2013 e 2014 dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA).

Le imprese energivore sono ammesse all'agevolazione qualora i costi per kW/h dell'energia calcolati sulla media del I trimestre 2022, al netto di sussidi e imposte, abbiano subito un incremento del costo per kW/h superiore al 30% rispetto al I trimestre 2019.

Imprese che producono e autoconsumano energia elettrica

È inoltre previsto al comma 2, art. 4, D.L. 17/2022 che possono beneficiare dell'agevolazione anche le imprese, in possesso dei medesimi requisiti illustrati nel paragrafo precedente, che hanno prodotto in autonomia energia elettrica e hanno autoconsumato la stessa nel II trimestre 2022. In tal caso, il calcolo dell'aumento del costo per kW/h è effettuato con riferimento alla variazione di prezzo unitario dei combustibili fossili acquistati ed utilizzati dall'impresa ai fini della produzione di energia elettrica.

AGEVOLAZIONE SPETTANTE

Il credito d'imposta è stato inizialmente previsto in misura pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel II trimestre 2022. Successivamente, ai sensi dell'art. 5, comma 1, D.L. n. 21/2022, la percentuale del credito d'imposta è stata rideterminata al 25%. In relazione alle imprese che hanno prodotto e autoconsumato energia elettrica, il credito d'imposta è calcolato con riguardo al prezzo unico convenzionale dell'energia elettrica (PUN) pari alla media, relativa al II trimestre 2022, del prezzo unico nazionale dell'energia elettrica.

Credito d'imposta per imprese "gasivore"

Allo scopo di mitigare gli effetti negativi legati all'aumento dei costi del gas naturale, per le imprese a forte consumo di gas naturale (cd. "gasivore") è concesso un contributo straordinario sotto forma di credito d'imposta per l'acquisto di gas naturale effettuato nel II trimestre 2022, disciplinato dall'art. 5, D.L. n. 17/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al credito d'imposta le imprese a forte consumo di gas naturale. Ai fini dell'agevolazione in esame sono considerate tali quelle in possesso dei requisiti indicati al comma 2, art. 5, ossia che:

- operano in uno dei settori di cui all'Allegato 1, Decreto MITE 21 dicembre 2021, che riporta l'elenco delle imprese a forte consumo di gas naturale con un indice di intensità di scambi internazionali non inferiore al 4%;

- nel I trimestre 2022 hanno consumato un quantitativo di gas naturale per usi energetici non inferiore al 25% del volume di gas naturale indicato all'art. 3, comma 1, Decreto MITE 21 dicembre 2021, pari a 1 GW/h

all'anno, al netto dei consumi di gas naturale impiegato in usi termoelettrici.

Secondo quanto riportato nell'art. 3, comma 1, Decreto MITE 21 dicembre 2021, 1 GW/h all'anno corrispondono a 94.582 Sm3/anno (metri cubi standard), considerando un potere calorifico superiore per il gas naturale pari a 10,57275 kWh/Sm3.

La Cassa per i servizi energetici e ambientali (CSEA), nel rispetto delle disposizioni impartite dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA), redige per ciascun anno di competenza l'Elenco delle imprese a forte consumo di gas naturale.

Le imprese cd. gasivore sono ammesse all'agevolazione a condizione che il prezzo del gas naturale, calcolato come media, riferita al I trimestre 2022, dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio del I trimestre 2019.

AGEVOLAZIONE SPETTANTE

Il credito d'imposta è stato inizialmente previsto in misura pari al 15% delle spese sostenute per l'acquisto di gas naturale, consumato nel II trimestre 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici.

Successivamente, ai sensi dell'art. 5, comma 2, D.L. n. 21/2022, la percentuale del credito d'imposta è stata

rideterminata al 20%.


Credito d'imposta per acquisto di energia elettrica (imprese non "energivore")

Allo scopo di mitigare gli effetti negativi legati all'aumento dei costi di approvvigionamento di energia elettrica, per le imprese non "energivore" è riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d'imposta per l'acquisto della componente energetica nel II trimestre 2022, disciplinato dall'art. 3, D.L. n. 21/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

ossono accedere al credito d'imposta le imprese:

- diverse da quelle "energivore" (pertanto non devono essere in possesso delle caratteristiche di cui al Decreto MISE 21 dicembre 2017; per le imprese energivore in possesso di tali requisiti è dedicato il credito d'imposta disciplinato dall'art. 4, D.L. n. 17/2022, già illustrato nel primo paragrafo del presente contributo);- dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW.

Le imprese che possiedono tali caratteristiche possono beneficiare dell'agevolazione qualora il costo di acquisto dell'energia elettrica, calcolato sulla base della media del I trimestre 2022 al netto di imposte e di sussidi, abbia subìto un incremento del costo per kW/h superiore al 30% relativo al I trimestre 2019.

AGEVOLAZIONE SPETTANTE

Il credito d'imposta è concesso in misura pari al 12% delle spese sostenute per l'acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel II trimestre 2022.

L'acquisto della componente energetica dev'essere comprovato mediante le relative fatture d'acquisto.

Credito d'imposta per acquisto di gas (imprese non "gasivore")

Allo scopo di mitigare gli effetti negativi legati all'aumento dei costi del gas naturale, per le imprese non "gasivore" è riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d'imposta per l'acquisto di gas naturale nel II trimestre 2022, disciplinato dall'art. 4, D.L. n. 21/2022.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere al credito d'imposta le imprese:

- diverse da quelle "gasivore" (pertanto non devono essere in possesso delle caratteristiche di cui all'art. 5,D.L. n. 17/2022; per le imprese gasivore in possesso di tali requisiti è dedicato il credito d'imposta disciplinato dall'art. 5, D.L. n. 17/2022, già illustrato nel secondo paragrafo del presente contributo);

- che consumano gas naturale anche per usi diversi dall'uso termoelettrico.

Le imprese che possiedono tali caratteristiche possono beneficiare dell'agevolazione qualora il costo di acquisto del gas naturale, calcolato come media riferita al I trimestre 2022 dei prezzi di riferimento del Mercato Infragiornaliero (MI-GAS) pubblicati dal Gestore del Mercati Energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30% rispetto al corrispondente prezzo medio del I trimestre 2019.

AGEVOLAZIONE SPETTANTE

Il credito d'imposta è concesso in misura pari al 20% delle spese sostenute per l'acquisto del gas naturale consumato nel II trimestre 2022.

Caratteristiche comuni dei crediti d'imposta

I crediti d'imposta in esame:

- sono utilizzabili esclusivamente in compensazione nel mod. F24, indicando i seguenti codici tributo istituitidall'Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 18/2022:

o “6961” denominato "credito d’imposta a favore delle imprese energivore (secondo trimestre 2022) –art. 4 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17".

o “6962” denominato "credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (secondotrimestre 2022) – art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17".

o “6963” denominato "credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (secondo trimestre 2022)– art. 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21".

o “6964” denominato "credito d’imposta a favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo gasnaturale (secondo trimestre 2022) – art. 4 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21".

- non sono soggetti al limite annuo per la compensazione dei crediti ex art. 34, Legge n. 388/2000 (€ 2.000.000) e per i crediti da indicare nel quadro RU del Mod. Redditi, ex art. 1, comma 53, Legge n. 244/2007 (€ 250.000);

- non sono tassati ai fini IRPEF, IRES ed IRAP;

- non rilevano ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e componenti negativi ex artt.61 e 109, comma 5, TUIR.

I crediti d'imposta per imprese non energivore e non gasivore devono essere utilizzati entro il 31 dicembre 2022.

I crediti d'imposta sono inoltre cumulabili con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi. È tuttavia condizione necessaria che il cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP, non porti al superamento del costo sostenuto.