La Francia nazionalizza 10mila negozi per salvare i centri cittadini dall'e-commerce

03 Lug 2020
da Confcommercio Gallarate e Malpensa
Confcommercio Gallarate e Malpensa -  Innovazione

Il governo affiderà alla Caisse des Dépots il compito di rilevare punti vendita di vicinato (non alimentari) e botteghe artigiane a rischio di chiusura dopo lo tsunami della pandemia. Le attività saranno poi affittate a prezzo agevolato a chi ne garantirà l'apertura.

(da Rep:rep.repubblic.it articolo di Ettore Livini, 03 LUGLIO 2020)

La Francia si prepara a nazionalizzare 10mila piccoli negozi di vicinato e botteghe artigiane per salvare i centri storici della città dalla desertificazione commerciale e dallo tsunami dell'e-commerce.

Parigi - rimpasto di governo permettendo - dovrebbe dare il via libera già la prossima settimana al provvedimento che dà mandato alla Caisse des dépots di rilevare le attività storiche (non alimentari) in difficoltà finanziaria per evitarne la chiusura, per riaffittarle poi a canoni iper-agevolati a chi se ne vorrà fare carico garantendo la continuità di servizio.

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