A seguito di quanto previsto dal D.Lgs. 27/1/2010 n. 11, di recepimento della Direttiva 2007/64/CE (PSD) e dal conseguente aggiornamento delle procedure interbancarie operative dal 5 luglio 2010, il servizio riferito a tutti i RID e le Ri.ba. con scadenza successiva al 02/07/2010 ha subito importanti modifiche. Le principali variazioni sono di seguito illustrate.
Principali variazioni al servizio RID
Creditore:
I RID Utenze e i RID Commerciali confluiranno nell¡¯unica nuova tipologia RID Ordinario.
Per garantire la corretta domiciliazione sulla banca del debitore alla scadenza concordata, le disposizioni di RID Ordinari devono essere effettuate
secondo le seguenti tempistiche:
- presentazione cartacea: 10 giorni lavorativi
prima della scadenza, entro l'orario di chiusura al pubblico dello sportello;
- presentazione magnetica: 9 giorni lavorativi
prima della scadenza, entro l'orario di chiusura al pubblico dello sportello;
- presentazione telematica: 6 giorni lavorativi
prima della scadenza, entro le 13:30 in giorni lavorativi, entro le 10:15 in giornate semifestive (solo la presentazione entro detti orari garantisce la lavorazione nei termini indicati).
Le disposizioni di incasso RID già scadute non potranno più essere presentate alla Banca.
Le disposizioni di incasso RID veloce potranno essere utilizzate esclusivamente nei casi in cui sia il creditore che il debitore siano qualificati come "non consumatore" o "microimpresa" ai sensi del D.Lgs. 11/2010. I clienti classificati come "consumatore" potranno presentare solo RID Ordinari.
Le disposizioni di RID Veloci devono essere effettuate secondo le seguenti tempistiche:
- presentazione cartacea: 7 giorni lavorativi
prima della scadenza, entro l'orario di chiusura al pubblico dello sportello
- presentazione magnetica: 6 giorni lavorativi prima della scadenza, entro l'orario di chiusura al pubblico dello sportello
- presentazione telematica- 1 giorno lavorativo prima della scadenza, entro le 11:15 in giorni lavorativi, entro le 9:00 in giornate semifestive (solo la presentazione entro detti orari garantisce la lavorazione nei termini indicati).
L'accredito in conto
delle disposizioni RID Ordinari e Veloci presentati all'incasso avverrà in data e con valuta pari alla data di scadenza.
L'eventuale insoluto per mancanza fondi di un RID Ordinario sarà addebitato al massimo entro 4 giorni lavorativi dalla scadenza; l'eventuale insoluto di un RID Veloce continuerà invece ad essere addebitato al massimo entro 3 giorni lavorativi dalla scadenza.
Debitore:
Cesserà la distinzione fra RID Utenze e RID Commerciale, che confluiranno nel RID Ordinario.
L'addebito in conto avverrà il giorno di scadenza del RID, con pari valuta.
I RID Ordinari non pagati entro il 2° giorno lavorativo successivo alla scadenza saranno segnalati insoluti alla Banca del creditore.
Le disposizioni di incasso RID veloce potranno essere utilizzate esclusivamente nei casi in cui sia il creditore che il debitore siano qualificati come
"non consumatore" o "microimpresa" ai sensi del D.Lgs. 11/2010.
Principali variazioni al servizio Ri.Ba.
Creditore:
Per garantire la corretta domiciliazione sulla banca del debitore alla scadenza concordata, le presentazioni Ri.Ba. devono essere effettuate secondo le
seguenti tempistiche:
- presentazione cartacea: 15 giorni lavorativi prima della scadenza, entro l'orario di chiusura al pubblico dello sportello;
- presentazione magnetica: 14 giorni lavorativi prima della scadenza, entro l'orario di chiusura al pubblico dello sportello;
- presentazione telematica: 12 giorni lavorativi prima della scadenza, entro le 13:30 in giorni lavorativi, entro le 10:15 in giornate semifestive (solo la presentazione entro detti orari garantisce la lavorazione nei termini indicati).
L'accredito delle disposizioni Ri.Ba. presentate all'incasso avverrà al massimo entro il giorno in cui i relativi fondi pervengono alla Banca, di norma
entro il giorno successivo la scadenza, con valuta pari alla data di contabilizzazione.
L'eventuale insoluto sarà addebitato al massimo entro 3 giorni lavorativi dalla scadenza. Non sarà più prevista l'eventuale comunicazione di pagato, tranne che per presentazioni disposte su canale telematico, se pattuito.
La richiesta di incasso di Ri.Ba. "brucianti" (cioè quelle presentate alla Banca tra il 6° ed il 2° giorno lavorativo antecedente la data di scadenza) non sarà più ammessa.
Debitore:
L' addebito delle disposizioni avverrà alla data di scadenza, con pari valuta. Gli ordini di pagamento delle Ri.Ba. dovranno pervenire, al più tardi, nel giorno di scadenza:
- entro l' orario di chiusura al pubblico - se pagate allo sportello;
- se pagate attraverso canale telematico entro le 13:30 nelle giornate lavorative oppure 10.15 nelle giornate semifestive (solo la presentazione entro detti orari garantisce la lavorazione nei termini indicati).
Gli effetti non pagati entro tali termini saranno considerati insoluti.
Disposizione transitoria
:
Le Ri.Ba. con scadenza 01/07/2010 e 02/07/2010 si intendono convenzionalmente coincidenti con la scadenza del 05/07/2010.
Proroga moratoria finanziamenti e mutui
Segnaliamo che da parte di Confcommercio, nella persone del presidente Carlo Sangalli, portavoce anche di "Rete Imprese Italia", è stata avanzata la richiesta di proroga della moratoria su prestiti e mutui, che dovrebbe scadere il 30/06/2010.
Restiamo in attesa di sviluppi, pronti ad aggiornare i nostri Associati, appena in possesso di informazioni ufficiali e, sperando, positive.